Carissimi lettori e lettrici,

Da decenni si parla di comparaggio, un vero reato punibile dalla legge n.1265 del 27 luglio 1934 che cita: “Il medico o il veterinario che ricevano, per sé o per altri, denaro o altra utilità ovvero ne accettino la promessa, allo scopo di agevolare, con prescrizioni mediche o in qualsiasi altro modo, la diffusione di specialità medicinali o di ogni altro prodotto a uso farmaceutico”. Eppure, da sempre, la classe medica ha accettato le visite degli informatori farmaceutici delle aziende del farmaco che convincevano medici di base e ospedalieri, nonché primari a prescrivere farmaci in cambio di favori, viaggi e regali di vario tipo. Quando ero farmacista a Merate, in provincia di Lecco, durante i turni festivi e notturni, ci si approvvigionava di enormi quantitativi di Rocefin fiale, un potente antibiotico per uso intramuscolare, prescritto in numero di 6 pezzi in ogni ricetta, poiché i medici lo prescrivevano regolarmente. Inoltre, dopo il passaggio degli informatori farmaceutici, i medici prescrivevano il prodotto da loro consigliato e il farmacista lo comprendeva poiché le ricette lo prescrivevano in maniera considerevole. Il tutto a danno della salute pubblica del cittadino ignaro e fiducioso in una medicina che attua, essenzialmente, il proprio interesse creando “conflitti di interesse” che vanno a cozzare contro l’etica per garantire il benessere del paziente. Persino il settore della ricerca, anche universitaria, è da decenni foraggiato dalle industrie farmaceutiche così come ben ricordo che avveniva gia quarant’anni fa durante la mia prima laurea. Tutto il sistema sanitario è compromesso e sta aumentando sempre di più il rischio che possano prevalere interessi economici legati all’introduzione di terapie geniche e digitali.

Dopo la chiara influenza di Big Pharma nel periodo pandemico, la corruzione pare non fermarsi. Eppure, già nel 2014 venne proiettato nelle sale cinematografiche il film “Il venditore di medicine” che attestava il grande inganno di Big Pharma: farmaci inutili, malattie costruite a tavolino, medici comprati con soldi, cene, telefonini, viaggi di lusso in cambio della prescrizione del farmaco. La classe medica si è sempre venduta e questo fenomeno va fermato con la consapevolezza di un popolo sempre più informato. “Il venditore di medicine” di Antonio Morabito, fu prodotto da Amedeo Pagani in collaborazione con Rai Cinema. Il protagonista era un informatore scientifico disposto a tutto pur di far profitti utilizzando la regola dell’11: ogni regalo deve fruttare undici volte il valore dei farmaci smerciati. La ditta farmaceutica è una piovra insaziabile i cui tentacoli arrivano ovunque in un sistema dove l’interesse privato soverchia di gran lunga quello pubblico. I farmacisti lo sanno molto bene poiche, spesso, gli informatori chiedevano di quanto fosse aumentata la prescrizione medica di certi farmaci che avevano promosso presso gli studi medici o presso i medici ospedalieri. Alla luce di tutto questo si comprende la necessità di portare pulizia nei vari settori così compromessi e serve un sano ritorno alla medicina naturale ed eticamente corretta. Ricordo a tutti come la demonizzazione della medicina naturale sia avvenuta, in maniera dittatoriale, da John D. Rockefeller che, negli anni Trenta, ha imposto la medicina con prodotti ricavati dal petrolio nelle università e in ogni settore medico, trasformandola in un monopolio affaristico. Inserisco, tra le fonti, il link del video che lo testimonia.

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In un siffatto sistema come si può definire uno Stato che obblighi i bambini a vaccinarsi già dai primi mesi di vita con vaccini esavalenti quando il loro sistema immunitario non è completamente formato? Come si può definire una che promuove una legge come la legge Lorenzin (n. 119/2017) che ha introdotto in Italia l’obbligo di 10 vaccinazioni per i minori da 0 a 16 anni (0-16 anni 364 giorni) e i minori stranieri non accompagnati e poi porta i propri figli in Svizzera dove non esiste tale obbligo vaccinale? Dove sono i genitori informati che proteggono la loro prole? Dove la farmacovigilanza che esiste solo sulla carta? Dove sono delle serie indagini così come auspicato dal segretario dell’Osa Polizia Antonio Porto?

Non solo, abbiamo assistito a queste follie continuate da Hitler che contribuì anche a creare un sistema degenerativo invertendo gli Hertz da 432 a 440. Per accordare la maggior parte degli strumenti musicali del mondo, esiste un solo strumento chiamato Diapason. Fino alla fine del 1800 l’accordatore era tarato a 432 Hz. Questa scelta si basava su studi scientifici che ne dimostravano la perfetta armonia con la matematica dell’universo. Tutto sovvertito.

Eppure l’Universo è immenso e la sua Energia richiama l’Energia di quanto sono ad esso collegati così come ripeto da sempre.

Gianna Binda-olio su tela- Caduceo di rinascita

Si devono captare i messaggi universali che sono gli stessi che vivono ed albergano dentro ognuno di noi. Restare in loro ascolto è fondamentale per sfuggire alle trappole della vita governata da vili affaristi. inserisco il link di un mio docufilm in cui parlo di “spiritualità” che è la sola capacità intrinseca dell’essere umano per sfuggire alle brame di quanti utilizzano anche le religioni per seminare guerre. Questo appare un mondo “di contrari”

Ad majora semper!

Gianna Binda

Fonti:

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