STATUTO DEL MOVIMENTO CIVICO “ANTEXO”
Proposta per la tutela del popolo, della legalità e del territorio della Lombardia

TITOLO I – Costituzione, Finalità e Sede
Articolo 1 – Costituzione e Denominazione
È costituito il Movimento Civico denominato “Antexo” (di seguito “Movimento”). Il Movimento si configura legalmente come un’associazione culturale e di cittadinanza attiva, apartitica, civile e senza fini di lucro, che esclude categoricamente lo svolgimento di attività partitica o la partecipazione diretta a competizioni elettorali.
L’Associazione Antexo Lombardia riconosce e adotta lo Statuto Nazionale di Antexo, del quale costituisce l’articolazione territoriale nella Regione Lombardia.
Il Movimento rifiuta esplicitamente la forma, le logiche di potere, i compromessi e il finanziamento dei partiti politici tradizionali che hanno fallito nella gestione della cosa pubblica. Si configura come una rete democratica orizzontale di cittadini liberi, onesti e corretti.
Articolo 2 – Sede e Raggio d’Azione
Il Movimento stabilisce la sua sede operativa in Lombardia e opera su tutto il territorio regionale attraverso comitati locali (provinciali e comunali) autonomi, uniti dall’osservanza del presente Statuto e dal perseguimento della barra programmatica comune.
Articolo 3 – Finalità Generali e la “Barra da Seguire”
Il Movimento persegue esclusivamente il bene comune, la giustizia sociale, la trasparenza radicale e la sovranità del popolo. L’azione del movimento è rigidamente vincolata al rispetto dei tre pilastri programmatici non negoziabili fissati nel presente documento, che impongono l’azzeramento totale delle politiche di privatizzazione degli ultimi 30 anni. Questo Statuto costituisce la linea d’azione obbligatoria per tutti gli associati. Il perseguimento di tali finalità avviene mediante attività di sensibilizzazione, informazione, proposta culturale e vigilanza civica, escludendo la presentazione di proprie liste o candidati alle elezioni.
TITOLO II – I Pilastri Fondamentali della Barra Programmatica
Articolo 4 – Sanità Pubblica ed Eliminazione Totale delle Privatizzazioni
Il Movimento persegue il totale smantellamento del modello privatistico e delle esternalizzazioni introdotte negli ultimi trent’anni in Lombardia, rimettendo la salute interamente in mani pubbliche. Gli obiettivi vincolanti sono:
- Abbattimento delle liste d’attesa: Progressiva revoca di tutte le convenzioni e degli accreditamenti pubblici alle strutture sanitarie private. I fondi devono essere dirottati unicamente sugli ospedali pubblici.
- Internalizzazione dei servizi: Stop definitivo a esternalizzazioni, appalti di servizi essenziali e all’uso di medici “gettonisti”. Assunzione diretta di tutto il personale tramite concorso pubblico.
- Fuori i partiti dagli ospedali: Esclusione radicale della politica e dei partiti dalle nomine dei direttori generali delle strutture sanitarie, introducendo criteri basati unicamente sulla meritocrazia e sull’onestà morale.
Articolo 5 – Fisco Giusto, Semplificazione e Lotta alle Speculazioni
L’azione fiscale sul territorio deve dare respiro a chi lavora e produce, eliminando i privilegi e gli sprechi della vecchia politica. Gli obiettivi vincolanti sono:
- Taglio delle tasse regionali: Riduzione dell’addizionale regionale IRPEF per i redditi medio-bassi e per i nuclei familiari, finanziata tramite l’azzeramento totale dei costi della politica e degli enti regionali inutili.
- Semplificazione radicale: Applicazione del principio “una norma introdotta, due norme vecchie cancellate” e digitalizzazione totale per eliminare la burocrazia parassitaria che soffoca i cittadini.
- Difesa del territorio: Contrasto rigoroso all’evasione ed elusione fiscale delle grandi multinazionali e dei colossi speculativi operanti in Lombardia, a tutela di artigiani, commercianti e lavoratori locali.
Articolo 6 – Scuola Pubblica ed Eliminazione Totale delle Privatizzazioni
Il Movimento persegue il totale smantellamento del sistema di finanziamento e sussidio alle scuole private introdotto negli ultimi trent’anni in Lombardia, rimettendo l’istruzione interamente sotto il controllo dello Stato. Gli obiettivi vincolanti sono:
- Azzeramento dei sussidi al privato: Abolizione immediata del “Buono Scuola” regionale e di qualsiasi altra forma di finanziamento, diretto o indiretto, alle istituzioni scolastiche private e paritarie. Ogni euro del bilancio deve andare alla scuola pubblica.
- Piano straordinario di edilizia pubblica: Utilizzo dei fondi recuperati dal privato per un piano d’urgenza volto alla totale messa in sicurezza sismica, strutturale, termica e ambientale di tutti gli istituti scolastici pubblici lombardi.
- Diritto allo studio reale e gratuito: Istituzione di un fondo regionale stabile per garantire la totale gratuità di libri di testo, trasporti pubblici locali e servizi mensa per gli studenti della scuola pubblica, azzerando le disuguaglianze sociali.
- Stop alle esternalizzazioni scolastiche: Internalizzazione immediata di tutti i servizi scolastici essenziali che negli anni sono stati appaltati a cooperative e privati (servizi di pulizia, manutenzione, assistenza disabili e mense), garantendo contratti dignitosi e assunzioni dirette.
TITOLO III – Contrasto al Disastro del Titolo V e del Regionalismo Differenziato
Articolo 7- Rinuncia all’Autonomia ed Esclusività dello Stato su Sanità e Scuola
Il Movimento individua nella frammentazione regionale dei diritti fondamentali (causata dalla riforma del Titolo V della Costituzione del 2001) la radice legale che ha permesso lo smantellamento dei servizi pubblici in Lombardia. Il Movimento si impegna a:
- Revoca dell’Autonomia Differenziata: Rigetto totale di ogni richiesta regionale di maggiore autonomia (ex art. 116, terzo comma, Costituzione) su materie strategiche quali la Sanità e l’Istruzione.
- Ritorno alla Gestione Statale Nazionale: Promozione di leggi di iniziativa popolare e riforme per riportare la programmazione e i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) sotto il controllo centralizzato e rigido dello Stato, eliminando i venti sistemi sanitari regionali che creano cittadini di serie A e di serie B.
- Annullamento delle leggi regionali di scavalco: Abrogazione immediata di tutte le leggi regionali lombarde approvate negli ultimi 25 anni che hanno sfruttato la potestà concorrente per favorire centri di potere economico privato e dinastie politiche a danno del popolo.
TITOLO IV – Requisiti di Adesione e Selezione dei Candidati
Articolo 8- Requisiti per l’Adesione (Criteri della “Faccia Pulita”)
Possono aderire ad Antexo tutti i cittadini maggiorenni residenti in Lombardia che godono di indiscussa stima morale e professionale. L’adesione è tassativamente preclusa a:
- Chiunque negli ultimi trent’anni abbia ricoperto cariche direttive, di coordinamento o amministrative di rilievo all’interno dei partiti politici tradizionali responsabili del fallimento del sistema.
- Soggetti che presentano evidenti e insanabili conflitti di interesse tra le proprie attività private e la gestione dei beni o dei servizi pubblici regionali.
- Coloro che hanno riportato condanne penali, anche non definitive, per reati contro la Pubblica Amministrazione, corruzione, truffa o associazione a delinquere.
Articolo 9- Vincolo di Mandato e Patto Legale di Coerenza
Tutti i membri che accettano candidature o che vengono eletti nelle istituzioni locali o regionali sono tenuti a sottoscrivere, prima dell’accettazione della carica, un “Patto Legale di Coerenza”. Con tale atto, l’eletto si impegna formalmente e giuridicamente a dimettersi immediatamente dalla carica istituzionale qualora, con il proprio voto o con la propria condotta pubblica, si discosti o devii anche solo parzialmente dai pilastri fondamentali stabiliti dal presente Statuto.
TITOLO V – Organizzazione Orizzontale
Articolo 10- Autonomia Territoriale e Rete dei Comitati
Il Movimento non prevede una struttura piramidale, segretariati unici o padroni politici. Le decisioni operative spettano alla Rete dei Comitati Civici Territoriali. Ogni comitato provinciale o comunale agisce in piena autonomia d’azione per risolvere le criticità del proprio territorio, a condizione intrinseca che ogni iniziativa sia conforme alla “Barra Programmatica” comune e approvata a maggioranza dai membri del comitato stesso.
PATTO LEGALE DI COERENZA E VINCOLO DI MANDATO CIVICO
Impegno giurato e sottoscritto nei confronti del Popolo e del Movimento Civico “Antexo”
Il/La sottoscritto/a:
- Nome e Cognome: __________________________________________________
- Nato/a a: _______________________________ il: //_______
- Residente a: ________________________ Provincia: _______________
- Codice Fiscale: __________________________________________________
in qualità di candidato/a del Movimento Civico “Antexo” si impegna formalmente e legalmente a rispettare ogni singolo articolo del presente Statuto, accettando le dimissioni immediate in caso di violazione della barra programmatica.
Luogo e Data: ___________________, //
Firma del Candidato (per esteso e leggibile):