STATUTO NAZIONALE DEL MOVIMENTO CIVICO “ANTEXO”

Proposta per la bonifica etica, la legalità, la giustizia sociale, la sovranità e la tutela del popolo italiano

Gianna Binda-La Rinacita del popolo-Incisione

TITOLO I – Costituzione, Finalità e Principi Nazionali

Articolo 1 – Costituzione, Denominazione e Identità

È costituito il Movimento Civico Nazionale denominato “Antexo” (di seguito “Movimento”). Il Movimento si configura legalmente come un’associazione culturale e di cittadinanza attiva, apartitica, civile e senza fini di lucro, su base nazionale, che esclude categoricamente lo svolgimento di attività partitica o la partecipazione diretta a competizioni elettorali.

Il Movimento rifiuta in modo totale e categorico la forma, i finanziamenti, i compromessi e le logiche dei partiti politici tradizionali. Il Movimento Antexo si configura come una rete democratica orizzontale e trasparente di cittadini liberi, onesti e corretti che scelgono di impegnarsi in prima persona.

Articolo 2 – Ambito di Azione e Struttura Territoriale

Il Movimento opera su tutto il territorio della Repubblica Italiana. La sua struttura è organizzata attraverso una rete di comitati civici locali (comunali, provinciali e regionali) autonomi nella gestione del proprio territorio, i quali si costituiscono in conformità al presente Statuto Nazionale e lo adottano come Carta Fondativa. Ogni nodo territoriale è legato in modo indissolubile al rispetto del presente Statuto Nazionale e al perseguimento della “Barra Programmatica” comune.

Articolo 3 – La Missione e la “Barra da Seguire”

Il Movimento nasce con l’obiettivo fondamentale di attuare una completa bonifica della gestione pubblica in Italia, contrastando i sistemi di potere oligarchici e affaristici. L’azione nazionale è rigidamente subordinata all’osservanza dei pilastri programmatici nazionali non negoziabili fissati nel presente documento. Questo Statuto costituisce la regola suprema di condotta per ogni singolo associato.


TITOLO II – I Pilastri Nazionali della Barra Programmatica

Articolo 4 – Sanità Pubblica ed Eliminazione Totale delle Privatizzazioni

Il Movimento persegue lo smantellamento radicale del modello economico-sanitario introdotto in Italia negli ultimi trent’anni, che ha parificato il profitto privato al diritto alla salute. Gli obiettivi vincolanti a livello nazionale sono:

  • Abbattimento delle liste d’attesa: Revoca immediata di tutte le convenzioni e degli accreditamenti pubblici alle strutture sanitarie private. I fondi pubblici del Servizio Sanitario Nazionale devono essere stanziati esclusivamente a favore degli ospedali pubblici.
  • Internalizzazione totale: Divieto assoluto di esternalizzazioni, appalti di servizi essenziali nelle corsie, caporalato e ricorso a personale esterno (medici “gettonisti”). Assunzione diretta e a tempo indeterminato di tutto il personale tramite concorso pubblico statale.
  • Separazione tra politica e sanità: Cacciata immediata dei partiti dalle nomine dei direttori generali delle aziende sanitarie (ASL e ospedali), introducendo criteri di selezione gestiti da organi indipendenti basati solo su merito professionale e integrità morale.

Articolo 5 – Scuola Pubblica ed Eliminazione Totale del Business dell’Istruzione

Il Movimento persegue il ripristino della centralità assoluta della scuola pubblica statale, azzerando le riforme e i finanziamenti alle strutture private attuati negli ultimi tre decenni. Gli obiettivi vincolanti sono:

  • Azzeramento dei sussidi statali e regionali al privato: Abolizione immediata di ogni fondo, incentivo, detrazione o “Buono Scuola” destinato a istituti scolastici privati e paritari. Ogni risorsa pubblica deve essere dirottata sulla scuola dello Stato.
  • Piano straordinario di edilizia scolastica nazionale: Utilizzo dei fondi recuperati dal settore privato per un piano d’urgenza volto alla totale messa in sicurezza strutturale, sismica e ambientale di tutte le scuole pubbliche italiane.
  • Gratuità reale del diritto allo studio: Costituzione di un fondo nazionale stabile per garantire libri di testo, trasporti pubblici e mense completamente gratuitos per tutti gli studenti della scuola pubblica, rimuovendo ogni ostacolo economico e sociale.
  • Internalizzazione dei servizi scolastici: Stop definitivo agli appalti a cooperative esterne per servizi di pulizia, manutenzione, mense e assistenza agli alunni con disabilità, con assunzione diretta del personale.

Articolo 6 – Fisco Giusto, Semplificazione Nazionale e Tutela del Lavoro

L’azione fiscale dello Stato deve smettere di assecondare le grandi speculazioni e deve tornare a dare respiro a chi lavora e produce ricchezza reale sul territorio. Gli obiettivi vincolanti sono:

  • Taglio delle tasse sui redditi medio-bassi: Riduzione netta della pressione fiscale nazionale per i lavoratori e per le famiglie con figli, finanziata tramite il taglio totale dei costi della politica, l’abolizione degli enti inutili e il recupero degli sprechi burocratici.
  • Semplificazione amministrativa totale: Applicazione del principio per cui ogni nuova norma nazionale approvata deve comportare la cancellazione immediata di due norme vecchie, distruggendo la burocrazia parassitaria.
  • Contrasto ai colossi speculativi: Lotta senza sconti all’elusione e all’evasione fiscale delle grandi multinazionali e delle piattaforme digitali che operano sul territorio italiano ma delocalizzano i profitti all’estero, a difesa del commercio, dell’artigianato e della piccola impresa nazionale.

TITOLO III – Ripristino della Centralità dello Stato e Contrasto alla Frammentazione

Articolo 7 – Annullamento del Regionalismo Differenziato e del Disastro del Titolo V

Il Movimento individua nella frammentazione regionale dei diritti fondamentali (generata dalla riforma del Titolo V della Costituzione del 2001) lo strumento giuridico che ha spaccato l’Italia e distrutto i servizi pubblici fondamentali. Il Movimento si impegna a livello nazionale a:

  • Blocco totale dell’Autonomia Differenziata: Rifiuto assoluto di qualsiasi trasferimento di ulteriori competenze o forme di autonomia strategica (ex art. 116, terzo comma, Costituzione) alle singole Regioni, in particolare su Sanità, Istruzione e Infrastrutture.
  • Nazionalizzazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP): Riforma costituzionale per riportare la programmazione, il finanziamento e il controllo della Sanità e della Scuola sotto la guida esclusiva, centralizzata e rigido dello Stato nazionale, cancellando le disparità territoriali che dividono i cittadini.
  • Abrogazione delle leggi regionali di scavalco: Promozione di azioni parlamentari e popolari per abrogare tutte le norme regionali che negli ultimi 30 anni hanno favorito centri di potere economico privato a danno del popolo.

TITOLO IV – Sovranità Alimentare, Salute e Disintossicazione Internazionale

Articolo 8- Ritorno al Cibo Sano, Semi Antichi e Cura Naturale della Persona

Il Movimento considera la salute dei cittadini indissolubilmente legata alla qualità dell’alimentazione e dei prodotti utilizzati per la cura del corpo, rifiutando le logiche delle multinazionali chimiche e agroalimentari. Gli obiettivi nazionali vincolanti sono:

  • Tutela e promozione dei semi antichi: Tutela giuridica del patrimonio sementiero autoctono italiano. Sostegno economico diretto agli agricoltori che coltivano varietà tradizionali e grani antichi, vietando le speculazioni sui brevetti dei semi e i prodotti geneticamente modificati (OGM).
  • Alimentazione sana nelle istituzioni: Obbligo per tutte le mense scolastiche, ospedaliere e pubbliche d’Italia di utilizzare esclusivamente cibi sani, biologici, a filiera corta e privi di contaminazioni chimiche.
  • Prodotti sani per la cura della persona: Introduzione di normative nazionali rigorose per bandire sostanze chimiche tossiche o nocive dai prodotti di igiene e cosmesi, incentivando le produzioni naturali, pulite ed eco-sostenibili.

Articolo 9- Disintossicazione dalle Influenze Straniere, dall’Europa e dal Mercosur

Al fine di restituire al popolo italiano la sovranità reale e l’autodeterminazione, il Movimento persegue la progressiva liberazione del Paese dai vincoli economici, commerciali e normativi imposti da organismi sovranazionali che danneggiano l’economia e la salute nazionale. Il Movimento si impegna a:

  • Eliminazione e rifiuto dei trattati commerciali tossici (Mercosur): Contrasto assoluto e blocco della ratifica del trattato UE-Mercosur e di accordi analoghi, per impedire l’importazione in Italia di merci, carni e prodotti agricoli trattati con pesticidi vietati in Europa, difendendo i nostri produttori e la salute del popolo.
  • Disintossicazione dalle imposizioni dell’Unione Europea: Rigetto dei vincoli burocratici, dei parametri di austerità e delle direttive europee che strozzano il tessuto produttivo italiano e limitano la sovranità statale sulle scelte strategiche interne (in primis fisco, agricoltura e welfare).
  • Indipendenza dalle influenze straniere: Promozione di politiche volte all’autosufficienza energetica, industriale e alimentare, per sottrarre l’Italia ai ricatti e alle pressioni geopolitiche dei blocchi di potere economico globali esterni.

TITOLO V – Requisiti di Adesione e Selezione dei Candidati Nazionali

Articolo 10- Requisiti per l’Adesione (I Criteri Nazionali della “Faccia Pulita”)

L’iscrizione ad Antexo è aperta a tutti i cittadini italiani maggiorenni che godono di specchiata condotta morale. L’adesione è tassativamente e permanentemente preclusa a:

  • Chiunque negli ultimi trent’anni abbia ricoperto cariche direttive, ruoli di coordinamento o mandati elettivi di rilievo all’interno dei partiti politici tradizionali responsabili del collasso dei servizi pubblici.
  • Soggetti che presentano conflitti di interesse, partecipazioni azionarie o ruoli dirigenziali all’interno di società operanti nei settori della sanità privata, dell’istruzione privata o di appalti pubblici.
  • Coloro che hanno riportato condanne penali, anche non definitive, o che hanno procedimenti in corso per reati contro la Pubblica Amministrazione, corruzione, peculato o associazione a delinquere.

Articolo 11- Vincolo di Mandato e Patto Legale di Coerenza Nazionale

Tutti i membri del Movimento eletti all’interno delle istituzioni (Comuni, Regioni, Parlamento Nazionale) sono obbligati a firmare, prima del deposito formale delle liste, il “Patto Legale di Coerenza Nazionale”. Con tale atto di diritto privato, l’eletto assume l’impegno d’onore vincolante a rassegnare le proprie dimissioni immediate e irrevocabili dalla carica pubblica qualora esprima voto contrario, si astenga o si allontani anche parzialmente dai pilastri programmatici fissati dal presente Statuto Nazionale.


TITOLO VI – Modello Organizzativo Orizzontale

Articolo 12- Democrazia dal Basso e Autonomia dei Comitati Territoriali

Il Movimento rifiuta i verticismi piramidali, le segreterie romane e i capi bastone. Il potere decisionale risiede nella Rete Nazionale dei Comitati Civici Antexo. Ciascun comitato territoriale gode di piena autonomia per risolvere le problematiche e le emergenze della propria comunità locale, a patto intrinseco che ogni delibera sia conforme alla “Barra Programmatica Nazionale” e approvata a maggioranza dai membri del comitato stesso.



PATTO LEGALE DI COERENZA E VINCOLO DI MANDATO NAZIONALE

Impegno giurato e sottoscritto nei confronti del Popolo e del Movimento Civico Nazionale “Antexo”

Il/La sottoscritto/a:

  • Nome e Cognome: __________________________________________________
  • Nato/a a: _______________________________ il: //_______
  • Residente a: ________________________ Provincia: _______________
  • Codice Fiscale: __________________________________________________

in qualità di candidato/a del Movimento Civico Nazionale “Antexo” si impegna formalmente e legalmente a rispettare ogni singolo articolo del presente Statuto Nazionale, accettando le dimissioni immediate e irrevocabili in caso di violazione o deviazione dalla barra programmatica.

Luogo e Data: ___________________, //

Firma del Candidato (per esteso e leggibile):