Carissimi lettori e lettrici,

troppo spesso siamo vittime di ciò che comunemente viene chiamata “manipolazione mediatica”, azione deliberata da certi poteri ingannatori e scorretti e mirata a sottomettere coloro che credono, o che vogliono credere.

Charlie Hebdo- periodico settimanale francese attaccato il 7 gennaio 2015

Non a caso ho inserito qui una immagine tratta dal settimanale francese Charlie Hebdo, vittima di un attacco terroristico in cui sono state assassinate dodici persone mentre indici sono state ferite. Attacco rivendicato da Al-Quaeda della Penisola Arabica che ha dichiarato di averlo eseguito dopo la pubblicazione di vignette satiriche su Maometto. Questo, se così fosse, dimostra che le religioni stesse possono essere uno strumento di manipolazione e, come scritto dal filosofo tedesco Karl Marx, sono “l’oppio dei popoli”. Anche il filosofo Nietzsche affermava “ogni religione è nata dalla paura e dal bisogno” e indicava un vero e proprio cammino di liberazione attraverso il quale il singolo individuo “deve” passare per giungere alla matura libertà di spirito.

Ed è proprio quella libertà di spirito che mi stimola a scrivere, con tanto coraggio intellettuale. Da farmacista ritengo che il dubbio sia il cuore del metodo scientifico, utile alla ricerca, ed anche filosoficamente il dubbio è uno strumento di indagine (Cartesio, critica di Kant) per approdare alla verità.

È con questo intento che scrivo per dare consapevolezza e per creare la giusta critica necessaria a giungere alla verità che, sola, potrà renderci liberi ed uniti. Tutti noi siamo qui per sperimentare quell’unione che ci potrà condurre verso un mondo più sano sotto tutti i punti di vista.

Cito le parole di Neil Postman,sociologo statunitense: “non viviamo in un regime che proibisce la verità, ma in uno che la rende irrilevante attraverso l’eccesso di divertimento e di stimoli superficiali”. Questa “strategia della distrazione” è utile ed essenziale per impedire al pubblico di interessarsi alle conoscenze vitali utili a stimolare la riflessione. Anche una sana educazione potrebbe rendere il popolo attento e aumentarne lo spirito critico e assistiamo ad un continuo attacco anche alla scuola pubblica, mantenendo la gente nell’ignoranza, così come lo è stato verso la salute pubblica sempre più privatizzata.

Attualmente pare che anche la verità sia sotto attacco rendendo sempre più ardua l’azione di quanti vogliono un futuro più sicuro così come ho espresso nel mio romanzo, attualmente introvabile, “La mia isola-Come vivere felici in un mondo senza denaro” di cui allego il link in basso.

L’immagine di copertina di questo mio romanzo è un mio olio su tavola. Ero alla ricerca di un simbolo di libertà e mia figlia Silvia mi inviò una sua foto mentre stava imparando l’uso della tavoletta da surf. Lo interpretai come una comunicazione dell’Universo e lo dipinsi.

Gianna Binda-olio su tavola- La libertà

Tra le strategie di manipolazione troviamo il metodo così riassunto: “problema-reazione-soluzione”.

Si crea un problema che genererà una reazione nel pubblico, già programmata, e questa sarà la ragione per far adottare misure restrittive come scelta che scaturisce dal problema, mentre si toglie sempre più libertà al popolo inconsapevole.

Gianna Binda-Monotipo- Gabbia dorata

Attualmente si assiste alla pressione esercitata dalla BCE, proposta dalla famigerata Commissione Europea di Ursula von der Leyen, sui Governi europei, atta a lanciare la moneta digitale, pur non essendo prevista dai trattati. Proposta presentata come soluzione al problema creato dalle banche, mentre si tratta di una “soluzione” che fa comodo al loro sistema di cessione di sovranità dal popolo verso la Banca Centrale Europea con l’avvallo di gran parte del popolo ignaro della trappola. Soluzione salvifica per la loro sovranità monetaria digitale, mentre si tratta di un vero e proprio capestro per il popolo. Vi invito a leggere l’articolo IL “METODO” EPSTEIN E IL NAZISMO-IL VENUS PROJECT https://antexo.com/il-metodo-epstein-e-il-nazismo-il-venus-project/. Di fatto il nazismo non è mai finito. I loro metodi sono più che evidenti anche sui social dove vengo bloccata ad ogni piè sospinto:

METODI DI BLOCCO SU Facebook

Un altro metodo per far accettare una decisione impopolare è quello di presentarla come dolorosa e necessaria e questo richiama alla memoria quanto avvenne nel periodo del Covid.

La manipolazione è diventata sempre più sofisticata e circolano video falsi estremamente realistici – o deepfake per influenzare l’opinione pubblica e diffondere la disinformazione in un sistema in cui è sempre più facile ingannare l’occhio umano. Il termine “deepfake” è stato coniato nel 2017 e deriva dalla contrazione di “deep learning” (l’apprendimento automatico “profondo” che si basa sull’intelligenza artificiale) e “fake” (falso in inglese). Sotto inserito un link su come interferiscono con i nostri cervelli.

Le tecniche di manipolazione sono molteplici e tutte mirano a sfruttare la parte emozionale dell’individuo, impiantando paure e timori, per indurre comportamenti che cozzerebbero con la parte razionale.

Di certo riterrei cosa buona e giusta seguire quanto ho scritto in questa mia poesia che declamo nel mio docufilm :https://youtu.be/iVv3v2BWIYw

RESISTENZA

“Non accetto ordini dai criminali”
sapiente sintesi
d’intuizione geniale
su ali di gabbiano
vola spargendo
armoniose ed eterne
vibrazioni
in chi mi saprà
ascoltare

Conoscere tutto ciò è la base per non caderne vittima. Vi aspetto numerosi anche nei commenti.

Ad majora semper!

Gianna Binda

https://www.youtube.com/watch?v=4KJUFaiP-Zg

https://www.libreriauniversitaria.it/mia-isola-vivere-felici-mondo/libro/9788899717155