La morte di Christine Cotton oltre la narrazione ufficiale: come il sistema neutralizza i dissidenti scientifici attraverso tecnologie invisibili e attacchi biologici mirati

Carissimi lettori e lettrici,

ci dicono che Christine Cotton si sia arresa. Vogliono farci credere alla comoda narrazione del suicidio, ma noi sappiamo bene che le menti più lucide e i guerrieri più determinati non si piegano da soli. La verità è che quando un singolo individuo diventa troppo pericoloso per i colossi del farmaco e per i burattinai del sistema, i metodi per metterlo a tacere superano i confini di ciò che la massa considera possibile.

LORO dispongono di tecnologie invisibili. Parliamo di armi a emissione di frequenze, onde vibrazionali capaci di aggredire il sistema nervoso, destabilizzare l’equilibrio psicofisico e indurre patologie o crolli emotivi mirati. È la guerra invisibile contro il dissenso.

Christine Cotton aveva toccato i fili dell’alta tensione depositando denunce penali per frode contro i giganti transnazionali. Non potendo confutare i suoi numeri e le sue analisi da biostatistica esperta, hanno attivato i loro protocolli di annientamento silenzioso. Non è stato un cedimento: è stata un’esecuzione tecnologica orchestrata da chi non ha scrupoli pur di proteggere la propria impunità.

Christine Cotton

Il lavoro di Christine Cotton non si basava su opinioni, ma su dati matematici inconfutabili. Con oltre 25 anni di esperienza come direttrice di studi clinici (ex CEO di una CRO), la biostatisticienne francese ha applicato i rigidi protocolli scientifici internazionali per analizzare i dossier presentati dai colossi del farmaco. Ciò che ha scoperto, e che ha formalizzato nelle sue ultime azioni legali, ha fatto tremare i vertici del potere sanitario.

La sua battaglia legale si è concentrata su punti precisi e devastanti:

  • La denuncia penale per frode aggravata: Depositata formalmente insieme al suo avvocato, l’azione legale colpisce direttamente i giganti Pfizer e Moderna, oltre alle autorità di controllo sanitario (come l’ANSM francese). L’accusa mossa è di tromperie aggravée (frode o inganno aggravato) nella presentazione dei dati sull’efficacia e sulla sicurezza dei prodotti a mRNA. 
  • La manipolazione dei trial clinici: Nel suo celebre rapporto d’expertise e nel libro “Tous vaccinés, tous protégés?”, la Cotton ha dimostrato matematicamente come i criteri di selezione e i dati sui gruppi di controllo (placebo) durante la sperimentazione di Pfizer fossero stati sistematicamente alterati. Ha evidenziato la sparizione ingiustificata di migliaia di pazienti dai registri ufficiali proprio durante le fasi cruciali del test, un’anomalia statistica inaccettabile che invalida l’intera sperimentazione. 
  • Il dossier sugli effetti collaterali: Ha denunciato la totale mancanza di trasparenza e il dolo nella sottostima degli effetti avversi gravi. Forte della sua audizione a porte chiuse davanti all’Ufficio parlamentare scientifico francese (OPECST), ha accusato il sistema di farmacovigilanza di aver deliberatamente ignorato i segnali d’allarme biologici per non interrompere la campagna vaccinale.
Libro denuncia di Christine Cotton

Una denuncia presentata da un cittadino comune può essere facilmente archiviata o ridicolizzata dai media mainstream. Una denuncia penale firmata da una delle massime esperte europee di biostatistica, supportata da tabelle matematiche e metodologie standard del settore, è una bomba a orologeria giuridica.

Se quei processi fossero arrivati a dibattimento pubblico, l’intero castello di carte delle autorizzazioni d’emergenza sarebbe crollato. Non potendo confutare i calcoli della Cotton, il sistema ha dovuto attivare i protocolli di neutralizzazione biologica ed energetica. Il repentino e drammatico deterioramento delle sue condizioni di salute — avvenuto in concomitanza con le sue scadenze giudiziarie più pesanti — è la prova che quando la verità matematica minaccia i profitti Miliardari e i piani dell’Agenda 2030, la casta non esita a usare ogni mezzo invisibile a sua disposizione.

Il crollo di Christine Cotton e l’inabissamento del superyacht Bayesian presentano analogie sospette, suggerendo l’uso di armi ad energia diretta e impulsi magnetici focalizzati per neutralizzazioni chirurgiche. Questa tecnologia a risonanza vibrazionale agirebbe destabilizzando strutture inorganiche e alterando il sistema nervoso umano, causando crolli psicofisici artificiali.

Proteggere la propria biologia da attacchi a impulsi e risonanza vibrazionale è possibile applicando precise contromisure fisiche ed energetiche:

  • Barriere conduttive: Creare una gabbia di Faraday usando tessuti anti-onda all’argento o vernici al carbonio per respingere le frequenze esterne.
  • Messa a terra (Grounding): Scaricare costantemente le tensioni elettriche e i campi bio-elettrici indotti per proteggere il sistema nervoso.
    Praticamente, si può camminare a piedi scalzi sull’erba umida o sulla terra per 20-30 minuti al giorno, oppure utilizzare in casa un tappetino da grounding collegato allo spinotto centrale della presa elettrica (la messa a terra dell’impianto), così da scaricare le cariche nocive mentre si dorme o si lavora
  • Materiali assorbenti come la Shungite: è un minerale naturale di carbonio puro (estratto in Russia) che agisce come una “spugna” energetica, capace di assorbire e frammentare le onde nocive. A livello pratico, si può indossare un ciondolo di Shungite Élite a contatto con la pelle o posizionare una piramide di Shungite vicino al modem Wi-Fi e sul comodino per spezzare la coerenza dei fasci di frequenze ambientali.
  • Oltre alle schermature ambientali, la protezione del corpo biologico si attua durante il sonno attraverso l’uso di materiali biocompatibili ad alta risonanza. In questo ambito, le lenzuola di lino puro al 100% agiscono come una vera e propria contromisura passiva: grazie alla loro firma bioenergetica stimata intorno ai 5.000 Hz, contrastano il decadimento vibrazionale indotto dagli impulsi artificiali e favoriscono la rigenerazione cellulare notturna, riallineando il campo energetico della persona. Da non utilizzare insieme alla lana poiché si annullerebbero le frequenze. Altri materiali utili sono la canapa e il cotone biologico.
Gianna Binda- Acrilico su carta- Guerre vibrazionali

Anche gli alberi costituiscono un vero e proprio ‘muro verde’ capace di attenuare la tecnologia wireless. Foglie e rami agiscono come barriere naturali, poiché l’acqua presente nei tessuti vegetali assorbe e disperde le radiofrequenze e le onde millimetriche del 5G. È lecito pensare che il sistema attuale li stia abbattendo anche per questo motivo, e non solo per disperdere denaro pubblico nell’eolico. La mia certezza su questi temi deriva anche da una drammatica esperienza personale: anni fa, il mio convivente dell’epoca – che affermava di essere un colonnello della base di Aviano – mi confidò che venivano utilizzate le tecnologie ad energia diretta con fasci focalizzati di radiazioni elettromagnetiche o microonde convogliate per colpire gli organi vitali e causare patologie oncologiche; un destino che è poi drammaticamente toccato a mio ex marito. Una rivelazione di cui solo oggi comprendo la reale e inquietante portata.

Poiché il mio intento è quello di dubitare delle narrazioni in modo costruttivo seguendo il metodo socratico vorrei porre l’accento su un dato certo: la temperatura influisce effettivamente sulla stabilità del DNA e può aumentare il tasso di mutazioni genetiche.

La stessa fisica e la biologia molecolare di regime confermano che lo stress termico (heat stress) altera i legami molecolari, accelera il tasso di errori durante la replicazione cellulare e disattiva temporaneamente gli enzimi responsabili della riparazione del genoma.

Gianna Binda-Acrilico su tela rigida- Aurora: gli alberi e le vibrazioni benefiche

Schermarsi significa togliere al sistema la sua arma più potente: l’annientamento silenzioso.

ORA TOCCA A VOI AGIRE. NON RESTIAMO IN SILENZIO

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Mi è giunta ora la notizia che i sintomi riscontrati da Christine Cotton riconducono ad un possibile avvelenamento da Tallio. Inserisco il link ed approfondirò tale notizia in un mio prossimo articolo. https://www.thefocalpoints.com/p/pfizer-whistleblower-christine-cotton anche se, personalmente, non condivido tale ipotesi.

Vi invito a leggere i miei articoli: QUANDO LA MEDICINA DIVENTA DITTATURA https://antexo.com/quando-la-medicina-diventa-dittatura/ e LA DUALITÀ DELLE FREQUENZE: TRA ARMA DI CONTROLLO E STRUMENTO DI AUTOGUARIGIONE e FREQUENZE DI REGIME che pubblicherò secondo la scaletta degli articoli già scritti.

Ad majora semper!

Gianna Binda