che l’élite teme

Carissimi lettori e lettrici,

Gianna Binda-Stampa su carta- Vibrazioni

oggi parleremo dell’eggregora, dal greco egregoroi (“guardiani” o “vigilanti”) che rappresenta un’energia collettiva capace di influenzare i pensieri e le attitudini dei partecipanti riuniti in aggregazione. 

Pensiamo all’aggregazione artistico-culturale fondata dai Medici a Firenze che permise ad artisti di grande pregio come Michelangelo, Raffaello, Botticelli, di dare il meglio di sé sia in campo artistico che letterario.

Oppure all’aggregazione a livello sociale e politico in cui potremmo collocare quella creata da Mussolini o da Hitler, che era arrivato a ricevere obbedienza cieca dai suoi militari.

A livello spirituale possiamo considerare quella coesione esercitata dal Vaticano, attraverso le preghiere congiunte, i pellegrinaggi, i pensieri e le emozioni dei fedeli che agirebbe da potentissima energia divulgatrice. Unita alla lingua latina, il cui suono era nettamente più adatto allo scopo, aveva una elevata potenza energetica.

Il termine “grigiori” è utilizzato nella letteratura ebraica per indicare creature eteriche come angeli o demoni ed è indicato nel libro di Enoch per descrivere quelle entità che si unirono “alle figlie degli uomini” dando vita alla stirpe dei giganti.

Nel XIX secolo Eliphas Levi scrisse che gli Eggregori “sono delle Divinità che animano e creano le forme, nate dal respiro di Dio”. Si tratterebbe di una forza mentale, forma-pensiero, in grado di assumere potere sulla materia in cui l’aspetto collettivistico è fondamentale.

Anche la Massoneria risponderebbe ad una visione esoterica di eggregora in cui l’energia collettiva è generata dall’unione di intenti, rituali e pensieri dei membri.

Questa forma-pensiero può essere benigna o maligna, a secondo di chi la genera, spingendosi a manipolare il comportamento umano al punto da schiacciare i popoli come formicai.

Per fuggire all’ influsso negativo degli Eggregori si deve preservare la propria individualità e restare saggiamente collegati alla propria essenza.

Vorrei ora citare la profezia di una veggente, non vedente, Baba Vanga che, dopo aver previsto per l’anno 2026 una potenziale Terza Guerra Mondiale e disastri naturali, ha anche espresso l’avvento, dopo il buio sceso sul mondo odierno, di una convergenza profetica, di una rete luminosa capace di unire, istantaneamente, milioni di persone.

Acquerello – forme-pensiero collegate

Qui mi riallaccio a ciò che da tempo affermo: siamo tutti uniti nella comune vibrazione universale e siamo tutti uniti verso l’Uno= UniVerso. Questa consapevolezza ci deve guidare ad alzare le nostre frequenze vibrazionali per esercitare una forma di pensiero comune, atta all’aelevazione spirituale delle nostre anime.

Devo constatare che ci stanno attaccando e credo che la manipolazione climatica coinvolga, di fatto, anche la manipolazione dell’essere umano che è costituito al 70% di acqua e che è alimentato da vibrazioni. Se così fosse, siamo, forse, ancora in tempo a realizzare questo cambiamento unendo le nostre energie mentali. Temo non sia più sufficiente praticare ciò che la filosofia buddista ci ha insegnato, espresso nell’immagine sottostante. Se è vero, così come molti di noi pensiamo, che siamo sotto attacco, serve la consapevolezza che possa precedere il risveglio e la giusta azione.

Immagine: Osservo, ma non assorbo-Pratica della consapevolezza

Qualora tutti fossimo consapevoli di questa nostra forza interiore, così come ho espresso anche nel mio articolo “DIO”È DENTRO DI NOI https://antexo.com/dio-e-dentro-di-noi/e fossimo uniti verso l’Uno, verso la nostra fonte divina, forse, allora, potremmo compiere quel miracolo di creare una eggregora potente, mirata a sovvertire il male per promuovere il bene.

Questa visione può divenire realtà in una connessione tra coscienze che riconoscono il proprio Sè divino. Del resto anche la fisica quantistica sta fornendoci una indicazione di come sia possibile, attraverso forme-pensiero cariche di energia e vibrazione, plasmare la realtà materiale. Questo avviene quando le forme pensiero sono sostenute da emozioni intense e da una visualizzazione coerente. In questo modo possono agire come “semi” che collassano le probabilità quantistiche.

Riterrei che la base principale per iniziare questo percorso è determinata dal riempirci di grazia. Ringraziamo l’Energia universale che ci esaudisce.

Invito tutti voi, miei cari lettori e lettrici a convergere verso questa visione stabilendo un comune pensiero meditativo alle 21:00, ora italiana, di ogni lunedì, giorno in cui pubblicheró i miei articoli, per dieci minuti di connessione, esprimendo un mantra: “siamo tutti felici e liberi nella pace interiore, ambientale e universale”.

Tutto deve essere espresso nel tempo presente- l’Universo non comprende il futuro- ed ognuno potrà scegliere le parole più adatte per il proprio livello emozionale visualizzando ciò che si desidera.

Portiamo i nostri cuori in sintonia con la luce universale per apportare il desiderato cambiamento foriero di felicità.

Già Jean-Jacques Rousseau scriveva nel Contratto Sociale del 1762: “Nasce l’uomo libero ed ovunque è in catene”. Spezziamo queste catene e liberiamoci dai criminali legalizzati al potere. Volere è potere!

Vi invito a visionare questo video-intervista con la giornalista Isabella Pilenga:

https://www.youtube.com/live/WPFkWmGe_0E?si=OpbOHXlZAxsLw1NH

Voi cosa ne pensate? Vi aspetto numerosi anche nei commenti.

Ad majora semper!

Gianna Binda