Si ritorcerà contro coloro che ne stanno usufruendo

Carissimi lettori e lettrici,

Condividiamo un problema comune: le élite hanno portato al potere figure facilmente manovrabili, rivelatesi tuttavia predatori insaziabili. L’ennesima conferma l’ho avuta in questi giorni analizzando il settore dei trasporti pubblici: proprio come in tutti gli altri comparti, i servizi peggiorano costantemente, a dispetto dell’incredibile mole di soldi pubblici che viene spesa.

Recentemente ho affrontato un viaggio in treno da Roma a Civitavecchia che si è svolto in condizioni di grave sovraffollamento. All’arrivo, i passeggeri sono stati fatti confluire, sotto il sole cocente, verso l’imbuto di una scala stretta, del tutto insufficiente a smaltire l’ingente flusso di persone. Questo caos deriva da una totale mancanza di capacità dirigenziale: in una simile situazione, l’azienda avrebbe dovuto contingentare i biglietti per garantire la sicurezza oppure dirottare i passeggeri nella stazione precedente, attivando dei bus sostitutivi.

Folla di persone che dovevano immettersi nell’imbuto della scala stretta

Questo disservizio è il sintomo di un male più grande: lo spreco di denaro pubblico, spesso investito dove non serve solo per compiacere logiche clientelari. Il risultato è una pericolosa sinergia dell’incapacità, dove a pagare il prezzo dell’inefficienza e della mancanza di sicurezza sono sempre i cittadini.

Fiume di persone arrivate nel sottopassaggio ferroviario dopo ore sotto il sole cocente

Di ritorno da Milano Malpensa in direzione Biasca, il servizio ferroviario ha subìto un’interruzione a Gallarate a causa di lavori in corso. Nel dover effettuare il cambio, la stazione si è rivelata del tutto inadeguata: l’assenza di scale mobili e di ascensori idonei ha costretto i passeggeri a trascinare le valigie a piedi lungo i gradini. A peggiorare la situazione, il tempo utile per prendere la coincidenza era del tutto insufficiente in una simile situazione di emergenza, trasformando il cambio in una corsa a ostacoli.

Questo disservizio appare ancora più inaccettabile se relazionato ai dati economici del territorio: il progetto del collegamento ferroviario Malpensa Terminal 2 – Gallarate prevede infatti uno stanziamento di circa 264 milioni di euro, finanziato quasi interamente da risorse pubbliche (176 milioni tra Stato italiano e Regione Lombardia, oltre a 63,4 milioni dall’Unione Europea) a fronte di un solo milione di partecipazione privata da parte di SEA.

Si tratta, di fatto, di un investimento a rischio zero per il privato: il network ferroviario viene quasi interamente regalato alla società con i soldi dei contribuenti. SEA si ritrova così un hub aeroportuale enormemente più competitivo, collegato direttamente al Nord Europa e al Canton Ticino, senza aver dovuto intaccare i propri bilanci per realizzarlo. Questa operazione evidenzia una palese sproporzione rispetto ai benefici concreti portati ai pendolari della tratta ordinaria, confermando il solito meccanismo di socializzazione dei costi e privatizzazione dei profitti.

Carissimi amici, vi chiedo e mi chiedo come si possano tollerare in ogni settore, SUSSIDI DELLO STATO CONCESSI A PRIVATI CHE DIVENTANO MILIARDARI.

Prima o poi la trappola affiorerà e ci si ritroverà gestiti da predatori insaziabili. Soggetti che hanno già danneggiato l’economia e il benessere del Paese e del mondo intero, dato che questo metodo perverso sembra ormai essersi diffuso a livello globale.

Vi invito a leggere i miei articoli già pubblicati: I PREDATORI https://antexo.com/i-predatori/ e BOOM DI LICENZIAMENTI mentre nascono mega ricchi pagati con soldi pubblici https://antexo.com/boom-di-licenziamenti-mentre-nascono-mega-ricchi-pagati-con-soldi-pubblici/

Da questo si può dedurre che la coscienza universale, che hanno tenuta divisa per interesse di pochi, dovrà evolversi verso il vero bene comune.

Vi invito a visionare questo video di una intervista rivolta al docente, insegnante di Fisica e ricercatore Vittorio Matchi che ha sempre indicato l’UNICA VERA VIA DI USCITA DA QUESTO CAOS: DIVENIRE TUTTI UNO:

https://vm.tiktok.com/ZNR7dLqWm/

Voi cosa ne pensate? Vi invito a riflettere attentamente su quanto da me esposto e vi aspetto numerosi anche nei commenti.

Ad majora semper!

Gianna Binda