Carissimi lettori e lettrici,

Il 2026 è appena cominciato e già si sono aperti scenari di guerra che hanno scatenato le necessarie reazioni da parte di Stati coinvolti. Azioni e reazioni che complicano ulteriormente lo scacchiere mondiale già duramente provato anche dopo lo sterminio della striscia di Gaza operato dai militari israeliani. Su questo argomento servirà parlare diffusamente in un altro articolo.

Molti gli eventi su cui meditare per cercare di migliorare noi stessi e il bene comune a cui tutti aspiriamo. Oggi vi presento un racconto tratto dalla mia recente pubblicazione “Favole e racconti per tutti”, edito da Aletti Editore, arricchita con miei dipinti. Il racconto si apre con il mio olio su tela, intitolato “La forza dell’acqua” e si conclude con questa affermazione: “Come il torrente Pioverna di Bellano trova sempre la strada giusta per gettarsi nelle acque del lago di Como, incanalando tutto il suo impeto in un piccolissimo tratto, così la forza della verità avrebbe trovato il giusto sbocco naturale verso l’affermazione del bene comune”.

Vorrei pertanto porre l’accento proprio sulla forza di tutte le molecole di acqua che, unite, riescono a scagliarsi con irruente potenza tra pareti aspre e rocciose per giungere furiosamente al lago. Partiteticamente il sacro ardore, che brucia dentro ogni persona che vuole affermare la verità, dovrebbe portare a compiere azioni abilmente mirate per raggiungere tale scopo. Le troppe menzogne dovranno essere smascherate, come da tantissimo tempo mi auguro. Il racconto si dipana lungo un breve percorso attraverso una realtà che, vista con mente lucida, porta ad affiorare la reale verità. Troppo spesso sì è portati a vivere gli eventi con grande superficialità, senza riflettere a fondo su quanto si manifesta ai nostri occhi che paiono non voler vedere, in una sorta di cecità indotta.

Il racconto dovrebbe portare il lettore a riflettere seriamente, così come richiesto nella soluzione dell’indovinello proposto delle due porte, una della salvezza e l’altra della morte.

Di fatto la soluzione consiste nel formulare una domanda che raggiri abilmente l’indicazione menzognera di uno dei due guardiani, così da scegliere, per trovare la salvezza, la porta opposta a quella indicata. Nei miei scritti, da molti anni, cerco di stimolare il lettore verso considerazioni che non sono affatto ovvie ed a mio avviso questa è l’unica via per non cadere nelle “trappole” della vita.

In ogni mio racconto o romanzo si può trovare sempre la speranza verso un mondo futuro migliore o verso la migliore soluzione a cui l’Universo, che considero amico, ci guiderà. Non a caso mi hanno definita la “scrittrice della speranza” e con questo auspicio di speranza vi saluto augurandovi delle luminose giornate guidate dalla luce universale

Ad majora semper!

Gianna Binda