Carissimi lettori e lettrici,

siamo in mano a predatori insaziabili al cui confronto le belve non sono nulla. Le belve mangiano le prede per fame ed attaccano per difendersi. Questa progenie di predatori criminali legalizzati, ascesi al potere, usa soldi pubblici per vivere nel lusso sfrenato, tra vizi, depravazioni e abusi intollerabili. Il popolo pare addormentato e anestetizzato. Perché? Colpa delle televisioni come Mediaset che manipolano l’attenzione degli ascoltatori inviando messaggi subliminali e informazioni da “tv spazzatura” di cui ho già parlato nel mio articolo L’ATTACCO A MEDIASET DI FABRIZIO CORONA https://antexo.com/lattacco-a-mediaset-di-fabrizio-corona/ e STRATEGIE DI MANIPOLAZIONE MEDIATICA che pubblicherò lunedì 16 marzo alle ore 12:00, seguendo la programmazione dei miei articoli già scritti.

Da almeno trent’anni, con l’avvento del berlusconiano, abbiamo assistito all’avanzata dei lanzichenecchi, personaggi che hanno deciso di vivere di politica, mantenuti dal popolo che non riesce a comprendere la totale mancanza di scrupolo di tali soggetti. Non che prima le cose fossero corrette ma, con questi predatori insaziabili, direi che le cose sono nettamente peggiorate.

Gianna Binda-olio su tela-Leonessa Ginbad- copertina di Favole e racconti per tutti- LE BELVE SONO NETTAMENTE MIGLIORI DI QUESTI PREDATORI INSAZIABILI

Ricordo l’inchiesta “Mani pulite” del 1992 ( ci furono varie inchieste in varie parti d’Italia, ma qui cito quella milanese) nata ad opera del gruppo di magistrati della procura di Milano, Antonio Di Pietro, Gherardo Colombo, Piercamillo Davigo, Ida Bocassini e Gerardo D’Ambrosio, per contrastare la corruzione politica di Tangentopoli, termine giornalistico usato per indicare il sistema corrotto nato tra la politica e l’imprenditoria italiana. Al centro dell’inchiesta milanese vi era l’affare Enimont-Cusani che vide Raul Gardini, della Ferruzzi-Montedison, pagare circa 150 miliardi di lire di tangenti ai partiti, inclusa la Lega Nord di Umberto Bossi, per ottenere la privatizzazione del gruppo Enimont, unione tra EniChem, pubblica, e Montedison, privata, provocando un falso in bilancio per ottenere la defiscalizzazione delle plusvalenze realizzate con l’accordo. Quindi un perfetto “affare” a danno del popolo italiano compiuto con un mediatore, l’intermediario Sergio Cusani. Provvidenziale fu il “suicidio” di Raul Gardini con un colpo di pistola alla tempia e la pistola sul comodino, come molti affermano, anche tra le sue guardie del corpo che quel giorno, stranamente, erano libere.

Strani e provvidenziali “suicidi”, così come avvengono anche negli ultimi anni in Italia, come quello, avvenuto in carcere pochi giorni prima, dell’ingegnere Gabriele Cagliari che operava nell’industria chimica sia pubblica che privata.

“Suicidi”provvidenziali come quello di Pasquale Libri, nel 2010, dirigente indagato per affari tra sanità, mafia e politica, che cadde ai piedi di Totó Riina, che non si trovava nel carcere di Opera come molti ancora pensano, ma era al piano terra dell’ospedale San Paolo di Milano, come io stessa ho avuto modo di vedere, ospedale “lottizzato Lega” come noi sanitari affermiamo in gergo.

Citerei anche il “suicidio” di Luca Ruffino, che aveva preso le redini della società Visibilia del gruppo fondato dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè e ne aveva rilevato le quote di cui si è parlato anche nella trasmissione Report di cui riporto il link tra le fonti.

Dopo la fine ingloriosa di questa Prima Repubblica avvenne l’ascesa o la “discesa in campo” di Silvio Berlusconi, il 26 gennaio 1994, con il partito Forza Italia che segnò l’inizio della Seconda Repubblica, di gran lunga peggiore della Prima. Nel 1996 un nuovo scandalo coinvolse le Ferrovie dello Stato con il “suicidio” dell’imprenditore brianzolo Ambrogio Mauri, espulso dagli appalti poiché si rifiutava di pagare le tangenti, segno evidente che le tangenti non erano mai cessate.

Certamente l’ascesa televisiva berlusconiana avvenne grazie a Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio, che emanò, nel 1994-1995, i “decreti Berlusconi” per legalizzare le reti Fininvest, salvandole dall’oscuramento imposto dai pretori in quanto trasmettevano su scala nazionale, contravvenendo alle sentenze che le limitavano.

Sempre più chiaro appare il concetto del “GATTOPARDISMO” in cui si afferma che tutto cambia affinché nulla cambi, come espresso dalle parole pronunciate dal protagonista Tancredi Falconieri nel romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”.

Copertina del romanzo Il gattopardo- Prima edizione del 1958

Carissimi amici, siamo davvero caduti in gran brutte mani, o artigli, in un sistema che vede il popolo controllato ovunque a dismisura mentre “LORO” possono compiere i peggiori ladrocini senza esserne minimamente scalfiti. Abbiamo visto come nel Parlamento Europeo, creato solo ed unicamente per mantenere 720 membri che seguono le indicazioni della Commissione Europea con la famigerata Ursula Von Der Leyen, non eletta dai cittadini europei, che, di fatto, detta le leggi dei mercati tossici e pericolosi, siano emersi fatti di corruzione mai puniti. Un esempio è quello dell’eurodeputato Pier Antonio PANZERI, al centro del “Qatargate”, che ha ricevuto ingenti somme di denaro per favorire gli interessi di Qatar e Marocco. Incarcerato nel dicembre 2022 e liberato nel settembre 2023. Scandalo che ha coinvolto anche la vicepresidente dell’Europarlamento, Eva Kaili ed altri membri.

Eva Kaili e Pier Antonio Panzeri coinvolti nel Qatargate

Se ne cadesse uno, cadrebbero tutti, tanto sono strettamente legati tra di loro, ma vengono sempre salvati poiché la loro è una rete a maglie strette. E tutto questo avviene mentre il popolo è diviso e reso impotente.

Eppure già nel 2012, quando pubblicai “Quel ramo del lago di Como…quello che ne resta”, con il video che qui inserisco, lo affermai e lo documentai, restando inascoltata.

https://youtu.be/abSxOhIcmiE

Del resto la loro opera predatoria si manifesta con il continuo salasso verso un popolo non solo controllato a dismisura sui mezzi pubblici, nei supermercati, nelle strade e ovunque. Un popolo sottoposto alle peggiori angherie e soprusi con tassazioni sempre più onerose e con la cessazione dei diritti fondamentali anche per quanto riguarda i disabili che vengono presi di mira. La Sanità pubblica è stata privatizzata (vi invito a leggere il mio articolo https://antexo.com/rassegna-di-quanto-e-successo-nel-periodo-covid/) con un aumento della spesa sanitaria a carico dei cittadini di 41,3 miliardi nel 2024, così come nei servizi di rete, luce e gas, e nei trasporti. Il privato accreditato ha portato ad un aumento di spesa pari a 600 milioni nel 2026 e le guerre sono state finanziate sottraendo soldi pubblici al popolo troppo a lungo vessato. Di poco fa è la notizia di un treno carico di mezzi militari, la cui destinazione non è stata resa pubblica, bloccato alla stazione di Pisa Centrale da un gruppo di manifestanti. Sorge spontanea una domanda: quanti di questi convogli attraversano l’Italia e sono pagati dagli italiani?

Come definireste tali predatori, peggiori delle belve più feroci?

Gli esempi potrebbero andare avanti all’infinito e lascio a voi, miei cari amici, il compito di scovarli e di riportarli, qui sotto, nei commenti.

Ad majora semper!

Gianna Binda

https://maremosso.lafeltrinelli.it/news/raul-gardini-imprenditore-morte

https://it.wikipedia.org/wiki/Mani_pulite

https://www.peacelink.it/mediawatch/a/24384.html

https://www.repubblica.it/esteri/2022/12/11/news/inchiesta_bruxelles_qatar_rete_politici_corrotti-378430445/

https://www.google.com/search?q=privatizzazione+della+sanita+e+deille+forniture+di+luce+gas+e+acqua&ie=UTF-8&oe=UTF-8&hl=it-it&client=safari#lfId=ChxjMe

https://www.corriere.it/cronache/10_luglio_22/21_CRONACHE_TESTA1C_72aff70a-9551-11df-91c3-00144f02aabe.shtml

https://www.repubblica.it/politica/2024/11/30/news/luca_ruffino_visibilia_la_russa_santanche-423765919/