Carissimi lettori e lettrici,
Scrivo con l’amore infinito che sento dentro di me e che mi porta a cercare quel dialogo con i miei cari lettori in una sorta di discorso che coinvolge anche l’Universo in cui credo profondamente. Suppongo che il mio pensiero sia ispirato e che io possa essere collegata alla nostra Energia creatrice che non ci abbandona mai. O meglio, non abbandona mai coloro che si mettono in comunione spirituale con lei, captandone le fluttuazioni come se fossimo delle ricetrasmittenti sintonizzate sulla stessa lunghezza d’onda. Del resto all’inizio della creazione vi fu il suono, quel suono di fondo che permea l’Universo e che ha permesso la creazione dei Pianeti partendo dalla polvere cosmica.
Scrivere crea un legame con voi che mi leggete ed il dialogo, ricordatelo sempre, è fondamentale in ogni rapporto, costruisce la reciproca comprensione e la crescita personale e collettiva superando i conflitti, sempre che ci sia alla base il comune intento di incontrarsi reciprocamente e di mettere in discussione le proprie certezze.
Mi ha sempre affascinata il dialogo socratico inteso come ricerca della verità esercitata con l’arte della maieutica per permettere all’altro di “partorire” la verità che egli già possiede verso l’acquisizione di concetti sempre più elevati. È l’arte di chi “sa di non sapere” e si pone con umiltà nei confronti dell’altro per aiutarlo nella libertà di espressione delle proprie idee. Nessuna coercizione può esistere in un dialogo costruttivo mirato ad elevare gli spiriti oltre che le menti. Pare che persino le piante comunichino tra di loro emettendo onde che alcuni riuscirebbero a captare attraverso appositi strumenti. Ricordo che, quando ero gerente in una farmacia di Biasca, nel Canton Ticino e più precisamente nella Regione delle Tre Valli, andai a trovare una scrittrice, Alda Fogliani, che viveva e vive tutt’ora nella sua casa Bianca che realizzò da un ufficio postale dismesso. Mi mostrò la musica delle sue piante e io restai così affascinata che, immediatamente, composi una poesia che inserirò qui sotto.
Tutto comunica attraverso onde e pare che persino il pensiero possa viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce ed arrivare a chi si mette in ricezione. Pare anche che, secondo la fisica quantistica, la mente possa influenzare la realtà, sempre che si riesca a “visualizzarla”. Mi hanno definita la scrittrice della speranza e della libertà e ritengo che ciò corrisponda al vero poiché io auspico da decenni un mondo migliore dove l’uomo possa vivere serenamente occupandosi del proprio e dell’altrui benessere in piena libertà e comunione di intenti. Quando ho realizzato questo mio dipinto, utilizzando i colori ad olio su tela, intitolato “La danza della vita”ero ispirata dalla leggiadra leggerezza delle danzatrici e ritengo che la vita sia, e debba essere, un’esperienza meravigliosa, coinvolgente e ricca di entusiasmo. Purtroppo proprio i due uomini che ho amato intensamente hanno creato delle pesanti e laceranti ferite, difficili da rimarginare che ho cercato di superare facendomi trasportare dalla mia “luce interiore che nasce dall’eterno amore” come ebbi modo di scrivere in una mia poesia.

L’amore è sempre stato il tema dominante della mia vita. Ritengo che questo amore non sia stato sprecato grazie al grande dono ricevuto di due meravigliosi figli che, nonostante la terribile e dolorosa esperienza subita, hanno trovato la forza di trasformare la negatività in positività. Quella forza che nasce dalla consapevolezza di essere collegati all’Energia Universale che mai abbandona i cuori puri che cercano di far affiorare il proprio Sé interiore.
Quando mi rivolgo all’Universo, come la ballerina del dipinto che volge il viso verso l’alto, in un’elevazione che investe anche il suo corpo armonico, mi sento amata e mi rassereno.
Invio a tutti i miei lettori e le mie lettrici un abbraccio di luce universale e vi invito a leggere queste mie poesie.
LA DANZA DELLA SPERANZA
Costeggio l’amato mio lago
che sembra confondersi all’imbrunire
col grigio mantello celeste.
Delicate e candide gocce cristalline
come carezze
mi sfiorano il viso,
dono di gioia e piacere,
come quando bambina
immacolati fiocchi
a bocca aperta sorbivo.
Ora
rimango incantata
ad ammirare la prodigiosa danza
di minuta neve
che l’inverno sembra salutare
per aprire al dolce tepore
di un primaverile sole.
Incantata visione
apre spazi d’infinito
nel mio cuore
che sulle ali di gabbiano
si innalza
colmo di speranza
LA DANZA DELLA VITA
Il mio cuore
vola
libero e felice nell’aria
celando
spinosi laceranti dolori
di vili inganni
La mia innocente anima
si libra
nell’etere vibrante
danzando
verso dimensioni
superiori
mentre
la mia travagliata vita
si nutre
di luce interiore
che nasce dall’eterno amore.
Oh, lucente stella,
mio infinito sole,
tu che guidi
i miei passi di danza
intrecciandoli
con la sottile trama
del destino
accogli
la mia musica
immortale
che crea note e verga fogli
in sussurri di pace
trasportati
da passi di eterna
speranza
Mi auguro di aver contribuito al vostro benessere con questo mio articolo e con le poesie che ho inserito. Scrivetemi cosa ne pensate nei commenti qui sotto.
Ad majora semper!
Gianna Binda




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