Carissimi lettori e lettrici,
Mentre noi procediamo nelle nostre attività quotidiane, la politica mondiale sta sferrando duri colpi all’assetto geopolitico fino ad oggi conosciuto.
Si potrebbe affermare che ci troviamo nel pieno di una guerra condotta con armi non convenzionali e che persino la pandemia da Covid-19, con la creazione dell’emergenza sanitaria internazionale, proclamata dall’Organizzazione mondiale della sanità, durata dal 30 gennaio 2020 fino al 5 maggio 2023, sia stata una manovra politica portata avanti da interessi privati a scapito del bene pubblico. Del resto non possiamo non considerare come gli organi del settore farmaceutico e sanitario, istituiti dal 2002 al 2004 , tranne OMS che è stata istituita nel 1948, siano finanziati dalle ditta farmaceutiche e persino dalla Fondazione Bill &Melinda Gates in pieno conflitto di interessi così come affermato anche dall’avvocato Mauro Sandri. Conflitto di interessi molto ben abilmente raggirato dalla stessa AIFA, Agenzia italiana del farmaco, che il 26 gennaio 2025 ha approvato il Regolamento sui conflitti di interesse nel rispetto di tre principi fondamentali: appartenenza, trasparenza e responsabilità. Principi che servono a mantenere lo “status quo”ammantato da un alone di correttezza.

Credo siano in molti ad aver compreso come le peggiori operazioni contro il popolo siano e siano state condotte sotto la dichiarazione falsa e mendace di un’azione condotta “per il bene” del popolo.
Ripercorrendo gli eventi del 2019 vi inviterei a valutare l’insediamento in Ucraina di Volodymyr Zelens’Kyj che, da attore e comico, è stato eletto Presidente dopo una serie televisiva intitolata “Servitore del popolo” in cui il sopra citato veniva eletto Presidente. Potremmo catalogare anche questo episodio come fulgido esempio di abili mosse manipolatorie a favore di forze nascoste, lobby, élite economiche e poteri occulti che manovrano per i propri scopi svuotando la politica di autonomia reale evidenziando così la perdita di sovranità popolare.
Nello scacchiere internazionale un ruolo, a mio parere, tossico è rivestito dall’Unione Europea. Nata nel 1993 dopo il trattato di Maastricht, ha un Parlamento Europeo con 720 deputati, adotta atti legislativi su “proposta” della famigerata Commissione Europea che, di fatto, detta le leggi tossiche dei mercati. I pessimi risultati si vedono con l’avvallo di interessi di categorie come quelle del farmaco, delle armi e con quello alimentare anche dietro il recente accordo commerciale che elimina i dazi con il Sudamerica, il Mercado Común del Sur o Mercosur, di cui attualmente fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Bolivia. Accordo che sarà firmato il 17 febbraio 2026 dalla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e che ha provocato la reazione degli agricoltori ed allevatori europei che attualmente stanno marciando con i trattori in tutte le città europee. Mentre i suddetti Paesi non seguono regole alimentari sicure, i nostri supermercati sono guà pieni di cibo tossico proveniente da Paesi Esteri mentre i nostri prodotti agricoli sono stati messi a dura prova da decenni di politiche che contrastano una sana agricoltura e sani allevamenti. Già la Coldiretti nel giugno del 2021 aveva avviato la campagna vaccinale,per muovere “guerra” al Covid, anche alle mucche in una sorta di imposta vaccinazione indiretta anche verso coloro che avevano rifiutato le imposizioni vaccinali.

“Immediata visione del mondo attuale”
Di fatto si sta peggiorando in ogni settore con politiche tese unicamente a salvaguardare i forti interessi, incuranti della salute e del benessere del popolo. La recente azione militare americana condotta nel Venezuela, seguendo quella che l’attuale Presidente degli Stati Uniti chiama la Donroe Doctrine, in un gioco di parole tra la dottrina Monroe del 1823 e la sua attuale politica, pare nasconda la corsa al Litio, metallo essenziale per le nuove tecnologie, scardinando gli interessi di Cina, Russia ed Iran nella regione, ma non solo.
La Cina ha condannato il sequestro e la violazione della sovranità del Venezuela ed ha annunciato la sospensione di tutte le transazioni in dollari americani con corporazioni legate agli Stati Uniti; la revisione tecnica di tutti i suoi contratti con fornitori americani di apparecchiature elettriche ed ha annullato i contratti di fornitura di petrolio con raffinerie americane. Questa guerra si è trasformata in una guerra commerciale e gli Stati Uniti l’hanno cominciata generando il proprio suicidio industriale. Come è enunciato nel Terzo Principio della Dinamica ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Alla base di azioni scellerate si stanno generando una serie di reazioni a catena e alla fine si contrasta il vero benessere del popolo a cui tutto appartiene poiché la terra è di tutti.
Del primo mandato del Presidente degli Stati Uniti d’America, Donal Trump, ho apprezzato moltissimo la sua azione, nel 2020, mirata a far uscire gli USA dall’OMS, decisione annullata dal suo successore Joe Biden e la sua critica verso il dottor Anthony Fauci , capo dell’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive, per le raccomandazioni restrittive durante il procurato periodo pandemico sopra citato. Attualmente, durante questo suo secondo mandato, ha firmato una serie di ordini esecutivi che hanno ritirato gli Stati Uniti dall’OMS e dall’accordo di Parigi sul clima. Due mosse perfette se si considera come sia in atto anche una abile e subdola manipolazione climatica.
Per contro la sua politica estera, dal giorno del suo secondo insediamento il 20 gennaio 2025, pare essere concentrata su Iran, Groenlandia e Venezuela quasi a voler completare il “destino manifesto”, termine storico, già promosso nel XIX secolo, sinonimo dell’espansione degli Stati Uniti d’America, mirato a rafforzarne il primato mondiale. La Russia, che gode di un lungo periodo di stabilità politica con il Presidente Vladimir Putin, è stata coinvolta nel conflitto con l’Ucraina, appoggiata dall’Unione Europea e dalla nostra cara e mal governata Italia che le invia armi pagate dal popolo sempre più depredato. Si assiste a ciò che io ho espresso in questi versi di una mia poesia: un “MIRABILE PASSAGGIO DI DENARO CHE, DA PUBBLICO, DIVENTA PRIVATO”.
Del resto in tutta Italia pare di assistere ad un ritorno del trentennio fascista, riferito al periodo temporale di trent’anni generato dall’avvento del berlusconismo e dall’insaziabile ingordigia di beni e di denaro pubblico da parte di politici incapaci, inetti ed impreparati.
Impossibile non citare lo sterminio della popoloazione di Gaza ad opera dello Stato di Israele e del suo primo ministro Benjamin Netanyahu. La dichiarazione di Balfour del 1917, operata dal governo Britannico che sanciva la spartizione dell’Impero ottomano, favorendo “una dimora nazionale per il popolo ebraico in Palestina”, porta come conseguenza la creazione dello Stato di Israele nel 1948, dopo la scadenza del mandato britannico sulla Palestina. Sembra che, la seconda guerra mondiale si sia chiusa lasciando aperta la porta per un nuovo conflitto di indescrivibile violenza operata contro una popolazione inerme.
Anche i cieli sono stati inseriti in questi piani della politica affaristica sfruttandone la micro gravità per la produzione di fibre ottiche e farmaci in fabbriche orbitanti.

Gianna Binda- Siamo in gabbia– monografia
Questa terra che appartiene a tutti dovrebbe vedere l’essere umano felicemente libero di dedicarsi al proprio e all’altrui benessere mentre è stata trasformata in una polveriera che distrugge la dignità e la libertà dell’uomo a vantaggio di aguzzini senza scrupoli. L’uomo pare essere diventato privo del “ben dell’intelletto”, come nella citazione contenuta nell’Inferno di dantesca memoria e opera in maniera dissennata come quando accetta che si taglino piante, vitali per l’apporto di Ossigeno, e si piantino pale eoliche, costosissime, che creano comprovati disturbi somatici e con problemi di smaltimento dopo la loro durata di circa venticinque anni. La sfrenata corsa verso la ricchezza di pochi a danno del benessere di tutti fa pensare che abbiano trasformato questo pianeta in un vero inferno apparentemente dorato. Questo mondo viaggia al contrario e mi auguro che il popolo possa comprenderne la follia per attuare la giusta e doverosa azione ribelle.
Non a caso ho realizzato questo mio dipinto dal titolo ”Mondo accartocciato”. Mi auguro che il mondo possa tornare magicamente libero come potrebbe avvenire nel mio dipinto rimuovendo la pellicola trasparente che ne determina l’effetto grinzato.
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Dalle letture del blog Antexo ti consiglio anche l’articolo dal titolo “LA CATTIVA GESTIONE DEL DENARO PUBBLICO”.
Ad majora semper!
Gianna Binda




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