Il sito che scheda i filo-palestinesi

Carissimi lettori e lettrici,
Scrivo con l’immenso amore che mi caratterizza. Amore verso il popolo, verso il mio Paese e verso la verità.
Ho scelto di scrivere l’informazione, quella vera, che potrebbe essere scomoda per me e per molti, ma seguo il mio cuore che ama la giustizia e che soffre nel vederla calpestare ogni giorno da interessi che sovrastano il bene comune che mi è tanto caro.
Premetto che, spesso, si deve affermare che “i fatti narrati non corrispondono a fatti realmente accaduti” per non incorrere in denunce da parte di chi viene accusato attraverso fatti incontrovertibili. Così è e inserisco qui sotto questo scritto:

Da almeno dieci anni esiste un sito che raccoglie informazioni su studenti, professori universitari e persone con idee filo-palestinesi o contrarie ad Israele. Un Israele che segue una politica nazi-sionista e vi invito a leggere il mio articolo “IL METODO EPSTEIN E IL NAZISMO-IL VENUS PROJECT” https://antexo.com/il-metodo-epstein-e-il-nazismo-il-venus-project/.
Questo database serve per permettere ai datori di lavoro, multinazionali, università e Stati, di non assumere persone inserite nella loro lista nera: una specie di Facebook di persone marchiate i cui dati sono raccolti dai social.
Si schedano le idee ed il pensiero di chi non si allinea alla dittatura imposta da personaggi di cui sono emerse, anche attraverso i files Epstein, le intenzioni ed i veri fatti criminali.
Questo dossieraggio non sarebbe l’unico creato a questo scopo. In passato vi era Masada2000, sito estremista pro-Israele e Stand With Us, un’associazione di destra pro-Isreale, con una pagina web che raccoglieva informazioni sugli studenti con idee pro-Palestina.

Forse sarebbe il caso di affermare che la libertà di pensiero non esiste da decenni e che si usano i “social media” anche per stanare ed arrestare persone con idee diverse da quelle espresse dalla dittatura dominante così come è avvenuto per la studentessa turca, Rumeysa Öztürk, arrestata dalla polizia statunitense ICE nel marzo 2025.

Possiamo quindi affermare di essere in democrazia?
Chiedo anche a voi, carissimi lettori, di riflettere per giungere ad una verità che, sola, potrà risvegliare le coscienze di quanti sono collegati a quell’Energia universale di cui amo parlare. La nostra anima ci impedisce di accettare simili provocazioni che sfociano in guerre e che seminano odio là dove deve esistere solo l’amore e la fratellanza tra i popoli.
Dobbiamo elevare le nostre vibrazioni fino ad arrivare ad una comune armonia. La nostra fonte divina ci sosterrà in questo passaggio vibrazionale che ci stanno oscurando, così come ci stanno oscurando i cieli e il sole, nel tentativo di creare il transumanesimo, non già per migliorare la qualità della vita attraverso l’uso delle Intelligenze Artificiali, ma per rendere l’esssre umano stesso una macchina provato dell’anima che ci permette di evolvere. Anima che nell’antica Grecia era rappresentata dalla dea Anánkē, personificazione della forza inesauribile ed inesorabile che governa l’Universo.
Stanno cancellando le più elementari forme di etica come per la “transizione” di genere che viene posta a 4 anni di età così come stabilito in Inghilterra dal ministro per l’Educazione Bridget Phillipson (file inserito tra le fonti)
Ci chiediamo da chi siamo diretti e chi sia stato scelto per governare il mondo, un mondo dove l’uso è diventato abuso come il titolo di una mia poesia. Si respira un’aria malata, per niente sana e serve tutta la coscienza universale per promuovere il bene e il benessere generale.
Sogno un mondo migliore e allego la mia poesia:
SENZA CONFINI
Sogno un mondo
senza limiti e confini
e la luce dell’anima ritrovare
in questo duro peregrinare
di particelle assetate d’arpeggi d’amore
in cerca
della celeste armonia
smarrita in questa
ardua via.
Cicatrici di rabbia
hanno bagnato il mio viso
di giustizia assetato,
in questo spazio di cielo
mi innalzo su ali di cartone
-colorato aquilone-
per gridare alla gente
di aprire la mente
allo spazio
infinito
Le ali della libertà
hanno spezzato.
Vorrei viaggiare
liberamente
in questa terra
che appartiene a tutti,
e la serenità
del paradiso terrestre
ritrovare
Ad majora semper!
Gianna Binda
Fonti:



