OLTRE AD ARRICCHIRSI CON I SOLDI PUBBLICI, GIOCANO CON IL VOSTRO CERVELLO: IL LORO OBIETTIVO È LA VOSTRA ANIMA
Carissimi lettori e lettrici,
Oggi affronteremo e valuteremo insieme la gestione delle telecomunicazioni diventate sempre più incisive nelle nostre vite. Vi invito a riflettere sull’uso ed abuso di quanto abbiamo a disposizione. Già anni fa scrissi una poesia, “Quando l’uso diventa abuso”, poiché io stessa sono stata vittima della “loro” famelica d atavica brama di denaro altrui. Inserisco in fondo all’articolo il testo del componimento, incitando il popolo alla riscossa.
Del resto in ogni settore parlo sempre di equilibrio e la stessa medicina presenta i farmaci, drugs o droghe, che possono avere, in funzione della dose, effetti terapeutici anche tossici e mortali. Le stesse politerapie creano danni e, a causa degli effetti collaterali ed interazioni tra farmaci, rappresentano la terza causa di morte dopo le patologie cardiovascolari e il cancro.
Impossibile non ricordare la figura eticamente corretta dell’ingegnere Adriano Olivetti, scomparso prematuramente il 27 febbraio 1960 a causa di un “malore” mentre viaggiava in treno verso la Svizzera. In quel momento, l’imprenditore piemontese stava sfidando i colossi americani, forte del lancio dei computer più avanzati del pianeta. Il suo esempio svela un netto contrasto etico tra il suo modello industriale a misura d’uomo e l’odierna corsa al profitto tecnologico, che troppo spesso ignora il principio di precauzione sanitaria e ambientale.

Nel secondo dopoguerra, Adriano Olivetti dimostrò al mondo che l’innovazione tecnologica poteva e doveva camminare di pari passo con l’elevazione sociale, il rispetto dell’essere umano e la cura della comunità. Oggi, mentre i laboratori globali definiscono gli standard del 6G: la sesta generazione di telecomunicazioni, quel paradigma umanistico sembra essere stato radicalmente capovolto. Nella corsa iperconnessa verso le frequenze Terahertz e la proliferazione di milioni di micro-antenne sul territorio, la logica dominante non è più il benessere collettivo, bensì il business miliardario di pochi grandi player industriali. Un approccio che troppo spesso relega in secondo piano i potenziali danni alla salute e i rischi biologici da esposizione elettromagnetica continua, ignorando il principio di precauzione e barattando la tutela dell’uomo con l’indice dei profitti.
Abbiamo assistito a passi giganteschi per arrivare alla digitalizzazione e alla liberalizzazione dal monopolio statale intorno al 1998. La prima trasmissione dati attraverso la rete di telefonia mobile avvenne con le reti 1G, quella con telefoni voluminosi, con una lunghissima antenna, che trasmettevano secondo uno standard analogico. Ciò ha aperto la strada alla telefonia mobile, il cui servizio in Italia è stato lanciato da SIP, utilizzando lo standard TACS a 900 MHz, poi evoluto in ETACS.
Con il GSM, Sistema globale per comunicazioni mobili, si è arrivati alle reti 2G ed oggi stiamo parlando della sesta generazione di telecomunicazioni 6G, in via di sviluppo che comporterà l’integrazione nativa dell’intelligenza artificiale nella rete.

Mentre tutto ciò ha reso la telefonia mobile più veloce per milioni di dispositivi, non si possono escludere danni alla salute non supportati da adeguati studi a lungo termine sui possibili effetti biologici.
La principale preoccupazione è data dagli interessi economici dei privati che possono scavalcare la tutela della salute pubblica. Tema centrale nel dibattito sulle tecnologie emergenti e di tutto ciò che riguarda questa società dedita alla corsa alle privatizzazioni che porteranno all’emergere di ricchi senza scrupoli, arricchiti con i soldi del popolo depredato e schiavizzato.
Di certo possiamo affermare che attualmente non siamo più sicuri dei privati, interessati, e nemmeno di Enti terzi , altrettanto interessati e collusi così come già sappiamo per OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, e per le Leggi Nazionali affidati ad un branco di incapaci predatori.
Di fatto questo è uno strumento di controllo, di manipolazione sociale, utile a colonizzare il cervello del popolo per scopi commerciali dove la mente umana diventa merce finale.

Noi complottisti lo avevamo compreso e siamo stati accusati. Affermavamo che con i 5G si potevano spegnere le persone con il semplice “clic” poiché, con il maledetto siero magico, chiamato impropriamente “vaccino” hanno iniettato al popolo anche delle nano particelle.
In una specifica del documento rilasciato alla Rockfeller University si legge: Il brevetto descrive un sistema di attivazione e controllo cellulare a distanza senza fili. L’obiettivo è fare in modo che un segnale elettromagnetico esterno (onde radio) possa ordinare a una cellula specifica di eseguire un’azione (come produrre una determinata proteina o un farmaco).
Intanto i laboratori dei colossi privati della tecnologia avanzano appoggiati dal potere politico compiacente, così come ho scritto nel mio articolo PALANTIR TECHNOLOGIES DI PETER THIEL https://antexo.com/palantir-technologies-di-peter-thiel/.
La sperimentazione e la diffusione delle frequenze terahertz (THz) procedono spedite senza che esista una letteratura scientifica indipendente e a lungo termine capace di garantirne l’assoluta sicurezza per la salute umana.
Vi ricordo che i data center (o centri dati) sono l’equivalente di un gigantesco magazzino pieno di computer super potenti, chiamati server, strettamente legati al 5G perché fungono da “cervello” che elabora le informazioni trasmesse da questa rete.
Ebbene, l’analisi dell’impatto ambientale dei data centers è un tema centrale nel dibattito tecnologico contemporaneo. La loro presenza sul territorio genera problematiche concrete legate al consumo di risorse essenziali e alla gestione dei materiali: raffreddamento evaporativo; trattamento delle acque con additivi chimici, biocidi e anticorrosivi; test periodici che rilasciano nell’atmosfera locale particolato (PM10, PM2.5) e ossidi di azoto; inquinamento elettromagnetico e acustico localizzato; flusso continuo di rifiuti elettronici contenenti metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio) e terre rare, la cui filiera di riciclo richiede protocolli stringenti per evitare la contaminazione dei terreni.
Vi invito a visionare il video che riprende il data center più grande del mondo: Stargate di Sam Altman ad Abilene, Texas, con enorme consumo energetico.
Da troppi anni stiamo assistendo alla tutela dei mercati tossici, che in Europa avanzano secondo i dettami di una Commissione Europea formata da non eletti dal popolo. Siamo in piena DITTATURA MASCHERATA DA DEMOCRAZIA e, più precisamente parlerei di clepto-kakistocrazia o GOVERNO DEI LADRI LEGALIZZATI e IMPREPARATI, che ci propina tossicità a tutti i livelli: farmacologico, alimentare (Mercosur), tecnologico e molto altro. Stiamo vivendo pienamente il parassitismo fiscale con il collasso dei servizi pubblici essenziali trasferiti ai privati; l’uso illecito di fondi europei drenati in appalti gonfiati e in incarichi dirigenziali concessi ad ignoranti impreparati e siamo attenagliati dalla morsa del “debito sovrano”.
Loro ci propinano cibo e tecnologia tossica mentre si nutrono con cibo sano prodotto da filiere sane, così come ho scritto in questo mio articolo: “IL QUARTO STATO DELL’ACQUA” https://antexo.com/il-quarto-stato-dellacqua/
Tutto avviene per favorire delle lobby che si stanno arricchendo a dismisura pronte a passare all’uso di robot per sostituire l’intera umanità oramai inutile per loro.
Il popolo si deve svegliare e giocare in attacco poiché al momento sta accettando un ricatto commerciale a danno della salute e della stessa umanità sana: è tempo che la salute pubblica torni a valere più dei dividendi azionari.
Sinceramente voi credete che sia utile a noi, popolo, tutta questa tecnologia? Il loro profitto si nutre dei nostri bisogni indotti mentre la vera felicità è data dai bisogni semplici. Il nostro tempo appartiene alle nostre vite, non ai loro profitti e nessun profitto privato vale la nostra salute e quella dei nostri figli.
Intanto l’OMS ha dichiarato che le frequenze a 432 hz curano. Peccato che tale documento sia “sparito”. Ecco il video che vi invito ad ascoltare: https://youtu.be/3d9Hmgrd1t0?is=tnQT-2SHWDAmbNMF
Vi invito a rileggere il mio articolo “LA LUCE DELLA LIBERTÀ-LA MANIPOLAZIONE CLIMATICA E ACUSTICA” https://antexo.com/66-2/
La fiducia nelle istituzioni non esiste più dopo l’omicidio di Aldo Moro, così come non esiste più la fiducia verso la magistratura, dopo che hanno ucciso barbaramente i due magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Vi invito a leggere il mio articolo DALLO STATO SOCIALE AL MERCATO DEI PROFITTI: IL LUNGO SMANTELLAMENTO DEI BENI PUBBLICI IN ITALIA https://antexo.com/dallo-stato-sociale-al-mercato-dei-profitti-il-lungo-smantellamento-dei-beni-pubblici-in-italia/.
Il cambiamento deriva da noi, dalla nostra iniziativa di cittadini UNITI che boicottano il loro profitto economico mediante scelte di consumo critico.
Invitandovi a riflettere su quanto da me esposto, vi saluto come di consueto.
Ad majora semper!
Gianna Binda

L’ABUSO CHE SVEGLIA IL POPOLO
Accordo, legge o dovere,
l’uso è distorto da chi ha il potere.
Un patto truccato, una finta giustizia,
che presto rivela la sua immondizia.
L’abuso comincia dove l’anima muore,
in un buio profondo, privato del cuore. Il popolo trema, subisce l’impatto,
ma resta umano in ogni suo atto.
L’eco del fango diventa tempesta,
la schiena piegata improvvisa si desta.
Le piazze sommerse da voci infinite
ricuciono insieme le storie ferite.
Il loro silenzio di ghiaccio si spezza,
travolto dal vento di una fiera certezza:
il trono dei ciechi non può più durare
quando la gente riimpara a marciare



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